Industry 4.0

Trasformazione digitale: per competere, investire sulle persone

CiscostudioL’evoluzione digitale impone alle aziende una nuova sfida: quella di investire sulla trasformazione dei propri dipendenti, su competenze e profili che siano coerenti con il processo di trasformazione del lavoro in atto, per sfruttare pienamente le potenzialità che esso può offrire. Nell’arco di un quinquennio, infatti, il cd. “vortice digitale” potrebbe far scomparire molti profili lavorativi, soprattutto quelli più tecnici. A mettere in luce questo rischio è il rapporto “Workforce Transformation in the Digital Vortex” realizzato per iniziativa di IMD e Cisco e dedicato alla digitalizzazione dei processi di gestione del personale.

Secondo il rapporto, che considera un campione di 941 aziende, la competizione generata dal “vortice digitale” metterà fuori gioco almeno quattro operatori su dieci tra i cosiddetti “imcumbent”, quelli più forti sul mercato. Ma la risposta delle aziende per far fronte a ciò ad oggi consiste principalmente nel concentrare i propri sforzi di trasformazione sull’information technology e sui processi di business, non prendendo in considerazione invece l’importanza di costruire una forza lavoro agile e innovativa, di puntare sulle persone.

Per quanto attiene al personale, attualmente meno del 10 per cento delle aziende considerate padroneggia con buone capacità i tre campi della “digitalizzazione” del business:

  • hyperawareness, ovvero l’abilità di percepire che cosa avviene all’interno dell’impresa, tra essa e i concorrenti e sul mercato;
  • informazione nel decision-making, ovvero l’utilizzo dell’analisi dei dati per potenziare la forza lavoro e consentire decisioni migliori a ogni livello aziendale;
  • e infine velocità di esecuzione, ovvero quanto rapidamente l’azienda risponde alle decisioni prese.

“Quotidianamente abbiamo a che far con aziende che stanno cercando di comprendere quale sia il ruolo della tecnologia nella loro strategia di business – sostiene Michele Dalmazzoni, collaboration & business outcomes leader di Cisco Italia – Quello che cercano di comprendere con maggiore attenzione riguarda la possibilità di far provare ai propri dipendenti i vantaggi della digitalizzazione per aiutarli a migliorare il processo decisionale, accelerare l’innovazione ed essere più produttivi.”

La gestione del personale è, infatti, un aspetto molto critico nei processi di trasformazione digitale delle aziende. Attraverso la combinazione dei dati di mercato e delle tendenze industriali con le risultanze di interviste effettuate ai vertici e alle risorse umane di più di 75 compagnie innovative, sono stati individuati sei specifici “acceleratori digitali” (cfr. la figura sottostante), che applicati alla gestione della forza lavoro consentono alle aziende di essere più agili e di essere più efficacemente competitive. Gli acceleratori permetterebbero, altresì, di individuare specifiche soluzioni all’interno dell’azienda, ad esempio contribuiscono a migliorare la fidelizzazione dei dipendenti e il loro impegno e ad evitare di prendere cattive decisioni.

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Ma le diverse soluzioni non costituiscono LA risposta. L’intento dello studio non è, infatti, quello di spingere le aziende a optare per l’una o per l’altra soluzione nel catalogo delle diverse soluzioni digitali, quanto piuttosto di renderle maggiormente consapevoli di fronte a un processo grandioso, che investe i modelli operativi di business, le offerte e le catene di valore, e che costituisce un’imperdibile occasione per renderle più produttive e più competitive sui mercati.

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