Competenze Mercato del lavoro OCSE

Ocse: investire sulle competenze degli adulti per essere competitivi

Grazie alla crescita della tecnologia dell’informazione la produzione si è mondializzata e frammentata nelle cosiddette “catene globali di valore”: i lavoratori di diversi Paesi contribuiscono e svolgono ciascuno una fase (dalla progettazione alla commercializzazione e vendita) del medesimo prodotto. Gli impatti di queste catene di valore sono più complessi ed estesi e più interdipendenti rispetto alla prima fase della globalizzazione tanto da non poter essere più trascurabili. L’Ocse nel suo ultimo studio Skills Outlook 2017 rileva come gli investimenti nelle competenze dei propri cittadini possano garantire che la loro partecipazione nei mercati globali si tramuti in migliori risultati economici e sociali. Ciò serve non solo ad agevolare l’inserimento occupazionale delle singole persone e a proteggerle dai rischi di perdita e di scarsa qualità del posto di lavoro ma anche agli stessi Paesi per continuare ad essere competitivi a livello internazionale e progredire in un mondo sempre più interconnesso. Questi ultimi – si legge nel rapporto dell’Organizzazione parigina – possono meglio allineare la domanda e l’offerta di competenze assicurando un’istruzione e una formazione tecnico-professionale di alto livello che includa una forte componente di apprendimento basata sul lavoro e specifiche politiche volte ad incoraggiare una collaborazione più stretta tra mondo delle imprese, università e ricerca.

Leggi l’executive summary del rapporto

Leggi il rapporto Skills Outlook 2017

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