Blog Contratti di lavoro Lavoro privato Relazioni Industriali

La filiera del vetro sperimenta la contrattazione di distretto


pesce_vetro_murano_2

di Matteo Meneghello, Il Sole 24 Ore 

Il comparto del vetro e delle lampade rafforza il secondo livello, inaugura la contrattazione di distretto e raggiunge un’intesa per un aumento salariale a regime di 110 euro. Questi i principali contenuti dell’ipotesi di rinnovo del contratto del vetro-lampade, raggiunta nei giorni scorsi da Filctem Cgil, Femca Cisl e Uiltec insieme ad Assovetro, che coinvolge circa 3omila addetti in Italia. L’intesa, che ora sottoposta al giudizio dei lavoratori, è stata firmata oltre un mese prima della scadenza la trattativa con Assovetro. L’aumento salariale al livello medio di no sarà distribuito in tre tranche, con decorrenza a settembre 2013 (32 euro), dicembre 2014 (39 euro), dicembre 2015 (39 euro). «Per i settori del vetro piano, artistico e delle lane di vetro, particolarmente in crisi – spiegano i sindacati – è stato concordato uno slittamento di due mesi perla seconda e la terza tranche. Il montante salariale complessivo è di 2.535 euro (2.301 euro per piano, artistico, lane), mediamente superiore ai 2.367 euro del precedente rinnovo. Sale anche l’indennità di turno (di un euro a notte, a partire da aprile 2016) e aumenta dello 0,10% la quota aziendale relativa alla previdenza integrativa». L’impianto del contratto, come spiegano le sigle sindacali, in una nota, potenzia il seconda livello, aggiungendo la contrattazione di distretto e ampliando quella aziendale. «Viene rafforzato – si legge in una nota unitaria di Filctem, Femca e Uiltec – l’orientamento verso la qualità dei prodotti, dei processi e delle relazioni, proponendo interventi a tutela del made in Italy, dell’istruzione tecnica e sulla questione energetica. Viene introdotto un nuovo capitolo sulla responsabilità sociale d’impresa, sulla sostenibilità, sull’occupabilità e sul bilanciamento generazionale». Inoltre, aggiungono le organizzazioni sindacali, «migliorano i capitoli relativi alla paternità e alle malattie gravi e sono state chiarite positivamente anche questioni relative all’assorbimento delle maggiorazioni». Riconfermato, da parte dei firmatari, l’impegno per il rapido avvio dell’assistenza sanitaria integrativa ottenuta nel precedente rinnovo.

Potrebbero interessarti anche
Tirocini, la Corte costituzionale ordina il dietrofront. Le regole della Manovra 2011 prevaricano le competenze delle Regioni.
Primi interventi attuativi dei rinvii alla contrattazione collettiva previsti dal c.d. Decreto Lavoro n. 76/2013
Il mio canto libero/ Il lockdown non può sostituire l’incapacità di fornire dispositivi e test

Scrivi il tuo commento

Commento*

Nome*
Sito

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.