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Il fattore umano: perché è il lavoro che fa l’economia e non il contrario

Quali sono le ragioni dello storico ritardo italiano in tema di lavoro? Perché il nostro tasso di occupazione resta tra i più bassi d’Europa? Il nuovo libro di Romano Benini e Maurizio Sorcioni, due tra i più autorevoli esperti di mercato del lavoro in Italia, risponde a questi interrogativi, giungendo alla conclusione che lo sviluppo umano è il fattore fondamentale che crea le condizioni per lo sviluppo economico e che le difficoltà occupazionali italiane dipendono da mancati investimenti e da politiche sbagliate proprio in tale direzione. Il confronto con il panorama europeo, in particolare l’analisi del modello tedesco, è la chiave per chiarire le criticità del nostro paese. Con la crisi, la Germania ha puntato decisamente sui servizi per il lavoro: un investimento puntuale ed efficace, che ha determinato risultati economici che la stessa Germania non aveva mai conosciuto. Negli stessi anni l’Italia ha invece investito poco e male sulla connessione tra i fattori che creano lavoro: competitività, produttività e sviluppo umano; a fare da freno non è solo la politica, ma sono anche i condizionamenti di dottrine economiche e sindacali sbagliate, oltre che un eccesso di regionalismo che ha danneggiato la nostra economia. Il volume propone inoltre un’analisi delle recenti riforme del governo Renzi in materia di lavoro, tentando di capire cosa va nella direzione del cambiamento e cosa ancora manca per riuscire a invertire la rotta. La partita si gioca tutta sul terreno delle competenze e di un ambiente in grado di promuovere il fattore umano, una sfida per il nostro paese ancora in buona parte da vincere.

Romano Benini, Maurizio Sorcioni, Il fattore umano. Perché è il lavoro che fa l’economia e non il contrario, Interventi, Donzelli Editore Roma, 2016, pp. VI-180

 

Romano Benini, giornalista economico e docente di politiche del lavoro, è consulente tecnico di molte istituzioni e agenzie per il lavoro italiane. Fa parte del comitato di sorveglianza del Fondo sociale europeo e dirige il master in Management delle politiche per il lavoro presso la Link University di Roma. Ha coordinato programmi occupazionali in diversi paesi europei. È autore dei programmi di comunicazione televisiva sul lavoro della Rai Okkupati e Il posto giusto.

Maurizio Sorcioni, laureato in Scienze statistiche, è responsabile dell’area Studi e ricerche di Italia Lavoro, agenzia tecnica del ministero del Lavoro. Dal 1986 al 2001 è stato ricercatore presso la Fondazione Censis, dove ha svolto il ruolo di responsabile del settore Processi formativi. Ha ricoperto diversi incarichi istituzionali ed è stato membro del Gruppo tecnico per il Monitoraggio e la Valutazione della legge 92/2012, della Commissione ministeriale sul Futuro della formazione (2010) e del Nucleo di valutazione della Luiss. Ha pubblicato numerosi saggi e volumi, ed è autore, insieme a Romano Benini, delle trasmissioni Rai Okkupati e Il posto giusto.

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