Eurofound Retribuzioni variabili

Eurofound: busta paga «variabile» per un impiegato su quattro

Secondo uno studio di Eurofound si riescono a motivare maggiormente gli impiegati attraverso la previsione di diverse forme di retribuzione variabile, creando una maggiore connessione tra busta paga e gli obiettivi dell’impresa. Ad oggi, nell’Unione europea sono uno su quattro (27%) i lavoratori che ricevono all’interno dei propri guadagni pagamenti in forma variabile, che più in generale, a livello UE, costituiscono tra il 5% e il 10% dei livelli di salario totale. Se si considerano i risultati dell’European Company Survey (ECS), la tipologia di compenso più diffusa è quella definita dalla performance individuale e valutata dalla direzione dell’impresa (42%), segue la retribuzione in base ai risultati (34%) e la condivisione del profitto (30%) o la riuscita del lavoro di gruppo ( 25%). Tutte queste forme di retribuzione variabile, secondo l’Agenzia UE, possono costituire una valida fonte di flessibilità per i datori di lavoro rispetto ai pagamenti e al taglio di costi.

 

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