Category : Sicurezza del lavoro

Anmil Sicurezza del lavoro

ANMIL, il 28 aprile parte il “tour per la sicurezza sul lavoro”

tourPer rafforzare la diffusione della cultura della sicurezza in ambito lavorativo, l’ANMIL ha presentato oggi in Senato il suo “Tour per la Sicurezza sul Lavoro” che vedrà a partire dal prossimo 28 aprile il Presidente della Fondazione ANMIL “Sosteniamoli Subito”, Bruno Galvani – paraplegico dall’età di 17 anni per un gravissimo infortunio sul lavoro – personalmente impegnato in una sorta di “viaggio laico” per l’Italia che affronterà su sedia a rotelle. Si tratta di un percorso di circa 4.000 km nel quale ci sarà un team composto da 4 persone anche per le riprese del Tour, al termine del quale verrà realizzato un docu-film per dare un seguito mediatico all’iniziativa. La gravità del fenomeno infortunistico risulta drammaticamente evidente dai dati INAIL: nel 2015 sono stati denunciati in Italia 632.665 infortuni, tra cui 1172 mortali, mentre 58.998 sono state le denunce di malattie professionali. Un appello importante, dunque, ad imprenditori, aziende, lavoratori e quanti vorranno sottolineare l’importanza della sicurezza sul lavoro per una campagna fatta dai diretti interessati.

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Marco Biagi Sicurezza del lavoro SIMLII

Ricordando Marco Biagi e il suo impegno per la sicurezza del lavoro

Pubblichiamo a seguire l’intervento di Maurizio Sacconi al Convegno organizzato a Bologna il 18 marzo  scorso dalla Società Italiana di Medicina del Lavoro ed Igiene Industriale (SIMLII) dal titolo “Tutela dell’ambiente di lavoro e direttive comunitarie: ricordando Marco Biagi e il suo impegno per la sicurezza sul lavoro”.

L’odierno convegno promosso dalla SIMLII assume a riferimento le intuizioni di Marco Biagi per avviare un percorso di profonda revisione della vigente regolazione in materia di salute e sicurezza nel lavoro. In sintesi possiamo attribuire a Biagi due ordini di valutazioni premonitrici dei bisogni attuali. Egli comprese, da un lato, che le nuove tecnologie, nonostante ne potesse percepire solo il primitivo impatto, avrebbero trasformato il modo di produrre e lavorare nel senso di una ben maggiore autonomia e responsabilità del prestatore d’opera. Oggi già diffusamente avvertiamo il passaggio da modelli organizzativi verticali, nei quali il lavoratore esegue pressoché meccanicamente ordini gerarchicamente impartiti, a modelli orizzontali ove il lavoro si svolge per cicli, fasi, risultati. E sempre più tendono a venire meno le tre caratteristiche tradizionali del lavoro subordinato, consistenti nella predeterminazione, per lo più rigida, dell’orario di lavoro, della postazione fissa, del salario.

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Inail Sicurezza del lavoro

Inail, oltre 1/3 degli infortuni interessano le donne

Sono sempre di più le donne che lavorano anche se la crescita non basta a colmare il divario con l’Europa soprattutto a causa della scarsa partecipazione nel Sud del Paese: alla vigilia della Festa della donna il mercato del lavoro italiano – secondo i dati Istat riferiti al 2014 – si presenta molto segmentato con appena il 46,8% delle donne tra i 15 e i 64 anni occupate nel complesso risultato di tassi del 64,3% a Bolzano e del 27,4% in Sicilia. Nonostante la crescita dell’occupazione femminile con 9,3 milioni di donne al lavoro nel 2014, circa tre milioni in più rispetto a 35 anni fa, diminuiscono gli infortuni totali anche se registrano un incremento i casi mortali. Secondo le ultime rilevazioni Inail nel 2015 (dati non consolidati) le denunce sono state 225.534 con una riduzione del 4,6% sul 2014 mentre i casi mortali denunciati l’anno scorso sono stati 100 con un +6,4% rispetto al dato omogeneo del 2014 (estratto cioè alla fine dell’anno e non consolidato).

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