Category : Senato

Alle Sei - Speciale Biotestamento Senato

Biotestamento: un brutto giorno per la nazione

Signor Presidente, care colleghe e cari colleghi!

non parteciperò al voto finale per sottolineare ancor più le ragioni del mio dissenso di metodo e di merito in un brutto giorno per la nazione. Questa Camera recepisce infatti senza modifiche il testo approvato dalla Camera dei deputati senza un autentico confronto tra le diverse culture politiche e senza la ricerca di una loro composizione. Si è rinunciato a priori ad individuare, su un tema tanto sensibile, un pavimento condiviso di principi sul quale possa appoggiare il suo cammino una comunità già affaticata da molti processi di disgregazione. Il Senato si appresta ad introdurre nel nostro ordinamento qualcosa di più che una semplice dichiarazione delle preferenze di trattamento in relazione ad uno stato di incoscienza. Viene meno il principio del favor vitae che ha sin qui orientato il servizio sanitario nazionale e si esalta la solitudine dell’individuo di fronte ad una patologia invalidante. Spaventano gli effetti indotti ancor più di quelli diretti perché da domani si irrigidisce la professione medica ridotta alla mera esecuzione di volontà espresse, anche a distanza di tempo, in uno stato di benessere per paura di una futura sofferenza. Viene meno quella alleanza terapeutica che ha tradizionalmente unito il paziente, i suoi familiari ed il medico curante nella situazione concreta e attuale di un grave bisogno di salute. Il criterio della appropriatezza delle terapie e delle cure è sostituito da un imperativo inderogabile anche in presenza di una successiva evoluzione scientifica. Si allarga ulteriormente lo spazio della discrezionalità giurisprudenziale nella definizione del confine tra la vita e la morte, perfino nei confronti di minori e di disabili. In questo modo non libereremo l’uomo dal dolore ma alimenteremo solo la fuga della società dall’abbraccio solidale di chi soffre. La battaglia parlamentare di pochi non è stata tuttavia che l’inizio di un rinnovato impegno di molti uomini di buona volontà affinché il circolo vizioso dell’autoannichilimento possa presto, anche attraverso il prossimo voto, rovesciarsi nel circolo virtuoso della vitalità. Per parte mia, vi concorrerò fuori dal Parlamento con speranza e spirito laico di verità.

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Lavoro 4.0 Senato

Le novità del Rapporto Lavoro 4.0 approvato dal Senato

Articolo pubblicato su Formiche.net

La Commissione lavoro del Senato ha approvato all’unanimità dei votanti, con alcuni limitati e motivati dissensi, il Rapporto conclusivo dell’indagine conoscitiva sui cambiamenti indotti dal salto tecnologico noto come 4.0. Il documento contiene le grandi sfide che attendono soprattutto la responsabilità dei decisori pubblici e che riguardano il nuovo diritto del lavoro, il rapporto tra legge e contratto, il differenziale tra velocità dell’innovazione e dell’apprendimento, l’occupabilità nel nuovo mercato transizionale del lavoro, la prevenzione degli infortuni nel lavoro agile, la tutela dei tempi per gli affetti e il riposo nella connessione continua, i processi di urbanizzazione digitale, l’anticipo delle scelte di vita per la vitalità demografica, il nuovo welfare al tempo della discontinuità lavorativa. Abbiamo cosi offerto, a pochi mesi dal voto, una piattaforma largamente condivisa sulla quale potranno appoggiarsi le diverse proposte politiche secondo una dialettica non più conflittuale, e talora persino violenta, come in passato è accaduto nella materia del lavoro. Per questa ragione è stato dedicato alle molte vittime del terrorismo per causa del lavoro, da Rossa a Taliercio, da Tarantelli a D’Antona, Biagi e molti altri. Forse siamo davvero usciti dal Novecento industriale e dalle ideologie che ne sono state figlie sovraccaricando di significati il rapporto di lavoro. Unanime è oggi la consapevolezza delle opportunità e dei pericoli impliciti nelle nuove tecnologie e la convinzione che la prevalenza delle prime dipenderà dalla azione dei decisori istituzionali e dalla capacità contrattuale delle organizzazioni sociali. “Meno legge, più contratto” si dice nel documento in ragione della velocità del cambiamento. Lo stesso fondamentale diritto all’apprendimento non può che avere caratteri promozionali ovvero rendersi effettivo nelle concrete circostanze di azienda, di filiera o di territorio, anche sulla base dello stimolo di rinnovati fondi interprofessionali per la formazione continua. Tocca alla legge garantire diritti fondamentali come l’equo compenso del lavoro, tanto dipendente quanto indipendente, o il diritto alla disconnessione. Istituzioni e parti sociali hanno il dovere di offrire opportunità affinché ciascuna persona si faccia “solida nella dimensione liquida” del nuovo mercato del lavoro.

Maurizio Sacconi

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equo compenso Senato

Ddl equo compenso: presentato emendamento Sacconi per professioni non ordinistiche

E’ stato presentato in data odierna un emendamento al ddl sull’equo compenso delle professioni regolamentate (AS 2858) a firma di Maurizio Sacconi, Presidente della Commissione Lavoro del Senato nonché proponente dello stesso disegno di legge – che mira a porre rimedio alla problematica dell’equo compenso anche per le professioni non organizzate in Ordini e Collegi professionali di cui all’art. 1 della legge n. 4 del 2013. A tal fine – si legge nella relazione illustrativa della proposta emendativa – “viene considerato manifestamente sproporzionato all’opera professionale e non equo un compenso di ammontare inferiore agli usi rilevati e accertati con decreto del Ministro dello sviluppo economico, anche avvalendosi delle Camere di commercio, sentite le associazioni iscritte all’elenco di cui all’art. 2 comma 7 della legge 14 gennaio 2013, n. 4”.

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equo compenso Senato

Equo compenso: le audizioni in Senato di Confprofessioni, COLAP e CUP

Si stanno tenendo, in Commissione Lavoro del Senato, le audizioni con riferimento al disegno di legge, di iniziativa di Maurizio Sacconi, recante disposizioni in materia di equità del compenso e responsabilità professionale delle professioni regolamentate (AS 2858). Nel corso delle precedenti sedute sono stati ascoltati i rappresentanti di Confprofessioni e di COLAP (Coordinamento Libere Associazioni Professionali) e CUP (Comitato unitario permanente degli ordini e collegi professionali).

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Lavoro 4.0 Senato

Senato, Lavoro 4.0: l’audizione del CNR e del Digital Transformation Institute

Continuano le audizioni in Senato sull’affare assegnato concernente l’Impatto sul mercato del lavoro della quarta rivoluzione industriale (n. 974). Questa settimana sono stati ascoltati i rappresentanti del Consiglio nazionale delle ricerche e del Digital Transformation Institute.

Potete consultare le memorie depositate ai link a seguire.

 

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Lavoro 4.0 Senato

Senato, Lavoro 4.0: l’audizione dell’INAPP

Continuano le audizioni in Senato sull’affare assegnato concernente l’Impatto sul mercato del lavoro della quarta rivoluzione industriale (n. 974).  Nella seduta di ieri sono stati ascoltati i rappresentanti dell’Istituto Nazionale per l’Analisi delle Politiche Pubbliche (INAPP).

Potete consultare le memorie depositate ai link a seguire.

 

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Lavoro 4.0 Senato

Lavoro 4.0: le audizioni di Confprofessioni e di Assolavoro

Continuano le audizioni in Senato sull’affare assegnato concernente l’Impatto sul mercato del lavoro della quarta rivoluzione industriale (n. 974).  Nella seduta di ieri sono stati ascoltati i rappresentanti della Confprofessioni e di Assolavoro.

Potete consultare le memorie depositate ai link a seguire.

Memorie Confprofessioni

Memorie Assolavoro (1)

Memorie Assolavoro (2)

 

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Lavoro 4.0 Senato

Lavoro 4.0: le audizioni della CEI e di SIMLII

Continuano le audizioni in Senato sull’affare assegnato concernente l’Impatto sul mercato del lavoro della quarta rivoluzione industriale (n. 974).  In questa settimana sono stati ascoltati i rappresentanti della CEI (Conferenza Episcopale Italiana) e di SIMLII (Società Italiana di Medicina del Lavoro e Igiene Industriale).

Potete consultare gli interventi in seduta e le memorie depositate ai link a seguire.

 

Audizione di rappresentanti della Conferenza Episcopale Italiana

Memorie Conferenza episcopale italiana

Audizione di rappresentanti di SIMLII

Memorie SIMLII

 

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Lavoro 4.0 Senato

Lavoro 4.0: l’audizione dell’International Labour Organization (ILO)

Continuano le audizioni in Senato sull’affare assegnato concernente l’Impatto sul mercato del lavoro della quarta rivoluzione industriale (n. 974).  Nella seduta di oggi è stato ascoltato Gianni RosasDirettore dell’International Labour Organization dell’ONU per l’Italia e San Marino.

Potete consultare l’intervento e le memorie depositate ai link a seguire.

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Lavoro 4.0 Senato

Lavoro 4.0: l’audizione dell’Istituto Italiano di Tecnologia (ITT)

Continuano le audizioni in Senato sull’affare assegnato concernente l’Impatto sul mercato del lavoro della quarta rivoluzione industriale (n. 974).  Nella seduta pomeridiana di mercoledì, è stato ascoltato il Professor Roberto Cingolani, Direttore Scientifico dell’Istituto Italiano di Tecnologia (IIT).

Potete consultare le memorie depositate e guardare la seduta della Commissione Lavoro ai link a seguire.

Il video dell’audizione in Commissione

Memorie dell’Istituto Italiano di Tecnologia

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