Category : Salute e sicurezza

Anmil Salute e sicurezza

ANMIL: il primo rapporto su salute e sicurezza sul lavoro

Per contribuire a promuovere la prevenzione degli infortuni sul lavoro e delle malattie professionali l’ANMIL ha realizzato il 1° Rapporto sulla Salute e Sicurezza sul Lavoro, che trovate pubblicato a seguire. Un gruppo di esperti si è dedicato allo studio dei principali interventi del legislatore, della giurisprudenza, della prassi amministrativa e del mondo della ricerca in materia di salvaguardia della salute dei lavoratori e della loro sicurezza in ambito lavorativo che hanno caratterizzato in modo significativo l’anno precedente e la metà dell’anno in corso, con particolare attenzione alla attuazione del Testo Unico di Salute e Sicurezza nei luoghi di lavoro (d.lgs. n. 81/2008). Nel tempo sono state elaborate proposte normative e di integrazione dei testi di legge in materia ed è stato instaurato un costruttivo dialogo istituzionale e tecnico-politico, che ha visto ANMIL intervenire più volte presso la Commissione Parlamentare di Inchiesta sugli infortuni sul lavoro e le malattie professionali e presso le Commissioni Lavoro del Senato e della Camera.

Leggi l’executive summary del rapporto

Continua a leggere
Bollettino ADAPT Commissione UE Salute e sicurezza

Salute e sicurezza sul lavoro nel XXI secolo: il nuovo piano d’azione della Commissione europea

da Bollettino Adapt – di Giusy Tommasello

La “Grande Trasformazione del lavoro” è ormai una realtà che coinvolge i più svariati aspetti del mercato e del rapporto di lavoro (per un approfondimento sul tema, v. E. Dagnino, F. Nespoli, F. Seghezzi (a cura di), La nuova grande trasformazione del lavoro. Lavoro futuro: analisi e proposte dei ricercatori ADAPT, ADAPT Labour Studies, e-Book series, n. 62). Cambiamenti demografici, mutamenti socio-economici, avvento della sharing/gig/on-demand economy sono solo alcuni dei fattori che hanno recentemente determinato una vera e propria rivoluzione nel mondo del lavoro, conferendogli nuova veste. Tuttavia, se, da un lato, si tratta di un terreno in fase di esplorazione, dall’altro, quello della trasformazione del lavoro è un fenomeno che necessita di essere, adeguatamente e tempestivamente, regolato, soprattutto se l’obiettivo è quello di rispondere efficacemente alle sfide legate al cambiamento.

Continua a leggere
Salute e sicurezza Selezione Stampa Statuto lavori

Lo Statuto dei lavori. Il sogno di Marco Biagi. Sacconi: “E’ il momento di leggi coraggiose”

Due proposte di legge che vengono da lontano e che hanno un solo obiettivo: la fine del “diritto pesante” del lavoro. Oppure, come si potrebbe anche dire, la regolazione semplice e flessibnile del “lavoro 4.0”.  Parliamo della doppia iniziativa legislativa promossa dall’ex ministro del Welfare Maurizio Sacconi e firmata trasversalmente anche dai Senatori Serenella Fucksia e Hans Berger. Una doppia iniziativa volta, da un lato, alla messa a punto di uno “Statuto dei lavori”, e, dall’altro, alla definizione di un pacchetto di regole per “una regolazione più semplice e più efficace in materia di salute e sicurezza nel lavoro”.

Continua a leggere l’articolo integrale di QN

Continua a leggere
Intervista Salute e sicurezza Statuto dei Lavori

“Il lavoro cambia, ma le norme ancora no”

Intervista di Elena De Giorgio a Maurizio Sacconi, pubblicata su L’Occidentale

Lei ha presentato, con l’ex Cinquestelle Serenella Fucksia e con il sudtirolese Hans Berger, due ambiziosi disegni di legge per l’abbandono del “diritto pesante del lavoro”. Perché sarebbe giunto il momento di una tale operazione di riforma?

Si afferma quotidianamente che siamo immersi nella quarta rivoluzione industriale ma non se ne traggono le conseguenze dal punto di vista del quadro regolatorio. Le tecnologie digitali cambiano i modelli di produzione che da verticali si fanno orizzontali. Cambia il lavoro subordinato che già non è più mera esecuzione di ordini gerarchicamente impartiti, secondo orari rigidi, su permanente postazione fissa, remunerato con salari egualitari. Esso si svolge per cicli, fasi, obiettivi, risultati secondo dosi crescenti di autonomia e responsabilità del lavoratore. E la stessa disciplina della sicurezza nel lavoro deve uscire dal formalismo giuridico per un approccio più sostanziale.

Continua a leggere
Alle Sei - Speciale Salute e sicurezza Statuto dei Lavori

Ve lo dico alle sei/ La fine del diritto pesante del lavoro: due ipotesi

Festival del Lavoro 2012I due disegni di legge che trovate a seguire per un Testo Unico denominato “Statuto dei Lavori” e per una regolazione più semplice e più efficace in materia di salute e sicurezza nel lavoro, sono parti di un unico disegno riformatore. Cambiano i modelli organizzativi della produzione, cambiano i lavori nella quarta rivoluzione industriale. Ma nessuno può prevedere la velocità e la dimensione dei cambiamenti. Sappiamo solo che viene meno il vecchio mondo, fatto di gerarchie verticali e di mera esecuzione seriale degli ordini impartiti. Il vecchio mondo su cui è stato costruito tutto il pesantissimo diritto del lavoro, fatto di regole protettive del “contraente debole” che ora diventano spesso un freno alla occupabilità e alla migliore tutela dello stato di salute. Lo stesso Jobs Act contiene apprezzabili modifiche ma le compensa con definizioni ancor più rigide circa la separazione tra lavoro autonomo e subordinato proprio nel momento in cui la realtà li avvicina. I due testi vogliono quindi rappresentare altrettante ipotesi di fuoriuscita dalla vecchia regolazione del dopoguerra. Alla base di esse si pone una sorta di “salto” metodologico, quello per cui la fonte legislativa, per definizione rigida e perciò incapace di rincorrere i cambiamenti, si deve limitare alle norme fondamentali e inderogabili che sono espressione dei principi costituzionali e comunitari. Per tutto il resto si deve fare rinvio alla duttile contrattazione, soprattutto di prossimità, compresa quella individuale sviluppando la certificazione dei contratti; e per la sicurezza a quelle linee guida, norme tecniche, buone prassi la cui evoluzione e applicazione devono essere validate scientificamente. All’origine di queste proposte sono le visioni di Marco Biagi, la sua diffidenza verso il formalismo giuridico, la sua intuizione sui cambiamenti dei lavori e sulla tutela sostanziale dell’apprendimento continuo. Esse provocheranno discussioni e forse anche le usuali invettive riservate a chi suggerisce riforme nel presupposto dell’antropologia positiva perché l’impresa non è fisiologicamente ritenuta il luogo dello “sfruttamento dell’uomo sull’uomo”. Farà discutere in particolare il radicale cambiamento ipotizzato per la prevenzione dei rischi nel lavoro. Con i due colleghi che hanno condiviso firma e progettazione replicheremo pazientemente ai giudizi sommari e saremo aperti a recepire ogni critica costruttiva. Serenella Fucksia è medico del lavoro con esperienza. Hans Berger è albergatore in Alto Adige, già amministratore di quella Provincia autonoma ove si realizzano le migliori pratiche per quanto riguarda l’integrazione tra apprendimento teorico ed esperienza pratica. Non ci illudiamo che nell’attuale contesto politico e parlamentare sia possibile condurre ad approvazione questi DDL. Abbiamo però la volontà di concorrere con essi ad innovare la cultura regolatoria degli ultimi settanta anni con lo scopo di liberare la vitalità economica e di promuovere il lavoro di qualità. 

Maurizio Sacconi

Il ddl per un Testo Unico denominato Statuto dei Lavori

Il ddl su salute e sicurezza dei lavoratori

 

 

Continua a leggere
Salute e sicurezza SIMLII

Salute e sicurezza, Sacconi ai medici del lavoro: semplificare il testo unico

FIAT: SACCONI, OK SINDACATI INCORAGGIA, FIOM ISOLATAIntervenendo al congresso nazionale della SiMLii, la società italiana di medicina del lavoro ed igiene industriale che riunisce gli accademici della materia, il Presidente della Commissione lavoro del Senato, Maurizio Sacconi, ha presentato il ddl di riforma della disciplina a tutela della salute e sicurezza dei lavoratori, depositato al Senato con la collega Serenella Fucksia, medico del lavoro, e il senatore Berger. “Di fronte al cambiamento dei modelli organizzativi della produzione indotto dalle tecnologie digitali e al conseguente cambiamento del lavoro dipendente – ha affermato Sacconi – è necessario superare il Testo unico con i suoi 306 articoli a cui si aggiungono i numerosi allegati, figlio di una impostazione tutta formalistica fondata su adempimenti e sanzioni”. 
“Occorre passare – sostiene ancora il presidente della Commissione lavoro – ad una legislazione leggera che fissa le norme inderogabili comunitarie e i principi essenziali rinviando la codificazione della evoluzione tecnologica e organizzativa alle linee guida, alle norme tecniche e alle buone prassi. Le attività economiche peraltro non sono uguali per cui le regole vanno modulate”. 
Sacconi ha evocato “un sensibile sistema di tariffe bonus malus per quanto riguarda l’assicurazione obbligatoria, una attività ispettiva fondata sul potere dispositivo più che sulla immediata sanzione, e poi la necessità di molta formazione”.
Continua a leggere
Disegni di legge Salute e sicurezza

ddl salute e sicurezza lavoratori: ai professionisti spetta la certificazione

SIMLIISuperare il Testo unico di salute e sicurezza sul lavoro, che “si caratterizza per un’eccessiva complessità legislativa e attuativa” – il D.lgs. 81 del 2008 si compone di 306 articoli e 51 allegati – per passare “attraverso la semplificazione, da un approccio formalistico a uno pratico e sostanziale”. Questo è l’obiettivo del disegno di legge depositato ieri in commissione Lavoro al Senato dal Presidente Maurizio Sacconi (Ap), con la firma di Serenella Fucksia (Gruppo misto) che si compone di 22 articoli.  Il ddl prevede l’attività di supporto garantita dai medici del lavoro o da altri professionisti esperti in materia di salute e sicurezza sul lavoro, che sotto la propria responsabilità potranno certificare la correttezza delle misure  di prevenzione e protezione in azienda. L’affidamento al soggetto terzo della certificazione, spiega la relazione al Ddl “permetterà una notevolissima riduzione della documentazione necessaria per dimostrare l’adempimento agli obblighi di legge da parte del datore di lavoro”.

Continua a leggere l’articolo di Giorgio Pogliotti su Il Sole 24 Ore

Scarica il testo del disegno di legge

Continua a leggere
Marco Biagi Salute e sicurezza SIMLII

Salute e sicurezza sul lavoro: quando la norma diventa agile e funzionale

In occasione della commemorazione del prof. M. Biagi, lo scorso 18 marzo 2016 a Bologna, Fondazione Biagi, SIMLII, politici ed esperti di salute e sicurezza aziendale, rappresentanti del mondo del lavoro, si sono incontrati per un vivace e produttivo confronto sulla salute e sicurezza dei lavoratori e su quali giusti aggiornamenti normativi siano richiesti.

Continua a leggere