Category : legge Fornero

Il commento legge Fornero

Consulta: rito Fornero e compatibilità del giudice della fase sommaria e dell’opposizione

Avv. Gabriele Fava e Avv. Roberto Parruccini

La Legge Fornero (legge n. 92/2012), lo si ricorderà, aveva introdotto un rito speciale in materia di lavoro articolato, relativamente al primo grado di giudizio, in due fasi; la prima, necessaria, connotata da una cognizione sommaria, e la seconda, eventuale, di opposizione ricalcante la struttura del giudizio di merito “ordinario”. Obiettivo della riforma era quello di velocizzare le decisioni in materia di lavoro e, proprio a tal fine, la prima fase comporta una istruzione sommaria della causa che termina con un’ordinanza, immediatamente esecutiva, di accoglimento ovvero di rigetto del ricorso. Avverso tale provvedimento la parte soccombente può proporre un ricorso in opposizione che non si discosta significativamente dal rito ordinario del lavoro.

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Jobs act, Sacconi: cambiato Statuto dei lav., corretta Legge Fornero, ora Testo Unico.

FIAT: SACCONI, OK SINDACATI INCORAGGIA, FIOM ISOLATA

“I provvedimenti del Consiglio dei Ministri in materia di lavoro recepiscono ampiamente le proposte di Area Popolare con particolare riferimento 1) alla applicazione del superamento dell’art.18 anche ai licenziamenti collettivi e alle ipotesi di trasformazione dei contratti a termine e di apprendistato; 2) alla definizione certa del confine tra lavoro subordinato e lavoro autonomo così da liberare la partita IVA dai pregiudizi della legge Fornero abrogandone la parte relativa; 3) alla espansione del lavoro accessorio a voucher fino a 7000 euro; 4) al mantenimento del contratto a termine di 36 mesi e del lavoro intermittente; 5) alla ulteriore semplificazione dell’apprendistato istruzione-lavoro; 6) alla flessibilità delle mansioni anche attraverso accordi individuali; 7) alla liceità delle tecnologie di controllo a distanza; 8) alla prima applicazione al lavoro pubblico delle regole del lavoro privato relative alle Co.co.co. dal 2017.

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#JobsAct o #JobsBack, i rischi di una norma che non segue la realtà

convegno

Oltre un migliaio di tweet con l’hashtag #JobsBack, centinaia di visualizzazioni in streaming. Questi i numeri del convegno dal titolo “#JobsAct o #JobsBack? Perché è sbagliato cancellare la legge Biagi” organizzato da Adapt e dall’Associazione Amici di Marco Biagi.
Tanti gli interventi, tutti accomunati da una forte preoccupazione per le decisioni che il Consiglio dei Ministri del 20 febbraio prenderà sul tema dei contratti atipici. Il giudizio che è risuonato di più, condiviso da tutti i relatori in forme diverse, è che il governo si sta allontanando dalla realtà del mercato del lavoro italiano, convinto di poter risolvere con norme restrittive i problemi a cui non sa rispondere.

Nello stesso momento in cui il Ministro Poletti anticipava la volontà del governo di cancellare co.co.co e co.co.pro, è giunta una forte risposta da parte dei protagonisti del convegno.

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consulente consulente risponde Contratti di lavoro lavoro occasionale accessorio legge Fornero Ministero del Lavoro voucher

Il consulente risponde – lavoro occasionale accessorio

di Silvia Donà

La Fondazione Studi dei Consulenti del Lavoro ci offre un’utile risposta ai quesiti che ogni giorno arrivano dalla rete. Oggi Silvia Donà risponde ad una domanda in materia di lavoro occasionale accessorio.

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corte costituzionale Italia legge Fornero Pensioni referendum

L. Fornero, Sacconi (Ap): un motivo in più per riformarla

La Corte costituzionale, nell’odierna Camera di consiglio, ha dichiarato inammissibile la richiesta di referendum relativa all’art.24 (disposizioni in materia di trattamenti pensionistici) del decreto legge 6 dicembre 2011, n. 201 (Disposizioni urgenti per la crescita, l’equita’ e il consolidamento dei conti pubblici), convertito in legge, con modificazioni, dall’articolo 1, comma 1, della legge 22 dicembre 2011, n. 214, nel testo risultante per effetto di modificazioni e integrazioni successive.

“La bocciatura del referendum era scontata perché è evidente che non si possono sottoporre a referendum tasse e prestazioni pubbliche. Non avevamo bisogno della minaccia referendaria per sapere di dover correggere la legge Fornero in modo che il sistema diventi più flessibile e più comprensivo dei concreti bisogni delle persone, soprattutto in età avanzata.”

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Cassazione Italia legge Fornero Licenziamenti Licenziamenti disciplinari sentenza

Licenziamenti disciplinari, reintegro solo se il fatto non sussiste

di Giuseppe Bulgarini D’Elci*

Più chiarezza sui licenziamenti disciplinari. Con la sentenza 23669 di ieri la Cassazione, rendendo la propria interpretazione dell’articolo 18, comma 4, della Legge 300/70, introdotto a seguito della Riforma Fornero (Legge 92/12), in merito al rilievo da attribuire all’inciso sull’insussistenza del fatto contestato, afferma che, al fine del riconoscimento della tutela reintegratoria in alternativa alla tutela indennitaria va verificata la ricorrenza delle condotte inadempienti ascritte al lavoratore nella loro componente materiale, prescindendo da una qualificazione del fatto sul piano giuridico.

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Camera dei deputati giusta causa legge Fornero Licenziamenti Ministero del Lavoro Occupazione

Min. del Lavoro: 73mila licenziamenti per giusta causa nel 2014

Nel 2013 i licenziamenti per giustificato motivo oggettivo (per ragioni legate all’organizzazione del lavoro dell’impresa) sono stati circa 720mila a fronte dei circa 830mila del 2012; i licenziamenti per giustificato motivo soggettivo (cioè per motivi disciplinari) sono stati circa 20mila nel 2013 a fronte dei 25mila nel 2012; i licenziamenti per giusta causa sono stati circa 73mila a fronte dei circa 86mila del 2012.

È quanto ha riferito il sottosegretario ministero del Lavoro, Massimo Cassano, rispondendo in commissione Lavoro alla Camera a un’interrogazione di Davide Baruffi (Pd) circa i dati relativi all’andamento dei licenziamenti individuali dopo l’entrata in vigore della riforma Fornero, quindi a cavallo tra il 2012 e il 2013.

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Camera dei deputati co.co.pro. Collaborazioni a progetto Contratti di lavoro Inps Italia legge Fornero Mercato del lavoro Occupazione

Lavoro, effetto Fornero: nel 2013 crollano collaborazioni a progetto

Il 2013 è stato un anno nero per i collaboratori e per i giovani professionisti. E’ quanto emerge dal terzo rapporto sulla gestione separata Inps dell’Osservatorio dei lavori Ass. 20 maggio, presentato oggi alla Camera.

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