Category : Inps

Inps lavoro a chiamata

Inps: boom lavoro a chiamata dopo cancellazione voucher

L’Inps rileva come, tra le assunzioni a tempo determinato, appaia “significativo l’incremento dei contratti di somministrazione (+20,4%) e ancora di più quello dei contratti di lavoro a chiamata che, con riferimento sempre all’arco temporale gennaio-luglio, sono passati da 112.000 (2016) a 251.000 (2017), con un incremento del 124,7%”.  L’Istituto, dando conto del dato annuo, osserva come il “significativo aumento” del lavoro a chiamata, e “in parte anche quello dei contratti di somministrazione e dei contratti a termine”, possa “essere posto in relazione alla necessità delle imprese di ricorrere a strumenti contrattuali sostitutivi dei voucher, cancellati – ricorda l’Inps – dal legislatore a partire dalla metà dello scorso mese di marzo (e riattivati con profonde modifiche normative dal mese di luglio).

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Il commento Inps Post Voucher

Nuovi voucher/ Le speranze riposte nei “buoni lavoro 2.0”

Nel 2003 con l’approvazione della Legge Biagi era stato introdotto nel nostro ordinamento il lavoro accessorio più comunemente conosciuto come il “buono lavoro”. Nei mesi scorsi la Cgil ha raccolto oltre un milione di firme per chiederne l’abolizione. Alla luce dell’intervento della Consulta che ha approvato il quesito referendario, il Governo ha deciso, al fine di evitare un rischioso referendum, di abrogare “provvisoriamente” i voucher. Con la cosiddetta “manovrina”, infatti, tale istituto uscito dalla porta, è rientrato dalla finestra.

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Inps

Lavoro: al via libretto famiglia e contratto di prestazione occasionale

Da oggi si parte con il ‘Libretto famiglia’ e il ‘Contratto di prestazione occasionale’ (per le imprese fino a 5 dipendenti, i professionisti e la Pa). Per utilizzarli sarà necessario che sia i datori di lavoro sia i lavoratori si registrino sulla piattaforma dell’Inps, direttamente o tramite il contact center e che si alimenti un conto, dal quale l’Istituto effettuerà il pagamento. Nei casi di imprese vengono fissati un minimo salariale (9 euro) ed un compenso minimo giornaliero (36 euro). I pagamenti, in entrambi i contratti, saranno mensili e avverranno ogni 15 del mese. Si potrà utilizzare il ‘Libretto famiglia’ per lavori domestici, di giardinaggio, di pulizia o manutenzione, di assistenza domiciliare a bambini e persone anziane, ammalate o con disabilità, di insegnamento privato supplementare. Il ‘Contratto di prestazione occasionale’ potrà essere utilizzato da professionisti, lavoratori autonomi, imprenditori, associazioni, fondazioni ed altri enti di natura privata, imprese del settore agricolo e pubbliche amministrazioni.

Ecco le novità, in base alla circolare e alle procedure illustrate dall’INPS.

 

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Inps Pensioni

Pensioni, APE social e precoci: più di 22mila domande

Hanno raggiunto complessivamente quota 22.081 le domande per l’accesso al pensionamento anticipato: 14.505 quelle di certificazione delle condizioni di accesso all’APE sociale; 7.576 le domande di certificazione delle condizioni di accesso al pensionamento anticipato per lavoratori precoci. E’ una nota Inps ad aggiornare i dati alla data di ieri, 22 giugno. Sotto il profilo regionale, il maggior numero di domande di Ape Social e precoci è stato inoltrato dalla Lombardia (3.749), seguita dal Veneto (2.204), dalla Sicilia (1.959), dal Lazio (1.754), dal Piemonte (1.687), dalla Toscana (1.677) e dall’Emilia Romagna (1.647).

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Ammortizzatori sociali Inps

Inps: crollo richiesta cassa integrazione ad aprile

Secondo l’Osservatorio INPS, il numero di ore di cassa integrazione complessivamente autorizzate ad aprile 2017 è di 23,9 milioni. Si registra una contrazione del 58,1% rispetto alle ore autorizzare ad aprile 2017 (57 milioni). In dettaglio, le ore autorizzate per gli interventi di Cassa Integrazione Guadagni Ordinaria (CIGO) sono 7,4 milioni, in diminuzione del 50,3% rispetto ad aprile 2016 (15 milioni); Cassa Integrazione Guadagni Straordinaria ( CIGS) sono 14,5 milioni, in diminuzione del 62,7% rispetto ad aprile 2016 (38,8 milioni); Cassa Integrazione Guadagni in Deroga (CIGD) sono 2 milioni, in diminuzione del 38,2% rispetto ad aprile 2016 (3,2 milioni). Le domande presentate per eventi di disoccupazione a marzo 2017 sono 111.334, registrando un aumento del 12% rispetto a marzo 2016 (99.435). In dettaglio: 109.823 domande di NASpI, 1.139 domande di mobilità, 353 domande di disoccupazione, 15 domande di ASpl, 4 domande di mini ASpl. In appendice  all’Osservatorio sulla Cassa Integrazione Guadagni (CIG) è pubblicato l’aggiornamento del tasso di utilizzo del numero delle ore di CIG autorizzate (cosiddetto “tiraggio”).

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Inps

Inps: boom licenziamenti disciplinari in 11 mesi

I licenziamenti complessivi nei primi 11 mesi del 2016 sono stati 561.862 in crescita del 4% rispetto ai 539.933 dello stesso periodo del 2015 mentre registrano un boom i licenziamenti disciplinari passati da 53.056 a 67.374 (+27%). Così l’Osservatorio sul precariato dell’Inps ma non e’ evidente ancora il collegamento con l’introduzione del contratto a tutele crescenti. Le dimissioni nello stesso periodo sono passate da 835.754 a 722.370 (-13,5%) probabilmente anche a causa delle dimissioni online.A dicembre sono state autorizzate nel complesso 37,7 milioni di ore con un calo dello 0,1% rispetto a novembre e dell’11% rispetto a dicembre 2015. Le ore di cassa integrazione ordinaria autorizzate nel mese sono state 10,4 milioni con una crescita del 2,1% su novembre e del 31,8% su dicembre 2015. Le ore di cassa straordinaria autorizzate sono state 22,3 milioni con un calo del 9% su novembre e una riduzione del 20% su dicembre 2015. Le ore di cassa in deroga autorizzate sono state 5 milioni con un aumento del 62,9% su novembre e un calo del 24,3% su dicembre 2015. Se si guarda all’intero anno le ore di cig ordinaria autorizzate dall’Inps sono state 137,5 milioni contro i 183,8 del 2015 (-25,1%) mentre le ore di cassa straordinaria sono stati 387 milioni contro 400,3 (-3,33%) e quelle in deroga 57,1 milioni contro 98,4 (-41,9%).

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Inail Inps Istat Senza categoria

La nota congiunta che serviva per leggere i dati sul lavoro

Un rapporto sul mercato del lavoro che mette insieme i dati prodotti da Istat, Inps, Inail e Ministero del lavoro. È questa la novità presentata dal Ministro del lavoro Poletti, il presidente dell’Istat Alleva, quello dell’Inps Boeri e dal presidente dell’Inail De Felice. Si tratta di un primo passo per ricomporre in una visione unica la molteplicità di dati statistici e amministrativi, “flussi” e “stock” e superare la contraddizione che troppo a lungo ha condizionato la lettura dei dati che riguardano il mondo del lavoro.

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Contratti di lavoro Inps

Inps: in 10 mesi più di 440mila contratti fissi con incentivi

I nuovi rapporti di lavoro a tempo indeterminato (assunzioni e trasformazioni) attivati nei primi dieci mesi del 2016 con gli sgravi contributivi previsti dalla legge di bilancio sono stati 440.310, il 33,9% del totale dei contratti stabili stipulati nel periodo. Lo si legge nell’Osservatorio dell’Inps sul precariato. Le assunzioni a tempo indeterminato sono state 323.422 mentre le trasformazioni da rapporti a termine sono state 116.888. A ottobre si registra una ripresa delle assunzioni e trasformazioni stabili con gli incentivi con 51.911 contratti complessivi.

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Contratti di lavoro Inps Somministrazione

Inps: boom di contratti di somministrazione nel 2015

Nel 2015 il numero di lavoratori dipendenti in somministrazione del settore privato con almeno una giornata retribuita nell’anno è risultato pari a 599.821 (+16,1% sul 2014), con una retribuzione media di 8.200 euro e una media di 114 giornate retribuite. Lo si legge nel rapporto Inps sui lavoratori dipendenti pubblicato oggi. Il 91,3% del totale ha un contratto a tempo determinato. Con riferimento alla distribuzione per qualifica, nel 2015 è prevalente la componente degli operai che con 436.925 lavoratori rappresenta il 72,8% del totale contro il 25,5% degli impiegati e l’1,7% delle altre qualifiche. Analizzando la distribuzione dei lavoratori per area geografica di lavoro, nel 2015 più del 70% dei lavoratori dipendenti in somministrazione lavora nelle regioni del Nord; segue il Centro (16,2%), il Sud (10,5%), le Isole (2,5%). Il numero medio di lavoratori dipendenti in somministrazione nel 2015 è stato pari a 275.100 (+16,3% sul 2014).

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Contratti di lavoro Inps

Inps: -32,3% contratti a tempo indeterminato in primi 9 mesi 2016

inpsNei primi nove mesi dell’anno i contratti a tempo indeterminato nel settore privato sono calati di 443mila unita’, pari a -32,3%, rispetto ai primi nove mesi del 2015. Lo rende noto l’Inps nell’Osservatorio sul precariato. “Come gia’ segnalato nell’ambito dei precedenti aggiornamenti dell’Osservatorio, il calo va considerato in relazione al forte incremento delle assunzioni a tempo indeterminato registrato nel 2015, anno in cui dette assunzioni potevano beneficiare dell’abbattimento integrale dei contributi previdenziali a carico del datore di lavoro per un periodo di tre anni. Analoghe considerazioni possono essere sviluppate per la contrazione del flusso di trasformazioni a tempo indeterminato (-34,4%)”. Nel complesso, “le assunzioni, sempre riferite ai soli datori di lavoro privati, nel periodo gennaio-settembre 2016 sono risultate 4.314.000, con una riduzione di 359.000 unita’ rispetto al corrispondente periodo del 2015 (-7,7%). Nel complesso delle assunzioni sono comprese anche le assunzioni stagionali (470.000).

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