Author Archives: Giancamillo Palmerini

Il commento Industria 4.0

La sfida per scuole e Governo di industria 4.0

Domani si terrà a Roma il primo evento, di una serie di incontri organizzati dal Ministro Poletti, dedicato al tema della trasformazione del lavoro connessa alla diffusione dell’automazione e della digitalizzazione. L’iniziativa sarà una preziosa occasione per incontrare diverse realtà e per aprire una finestra di confronto sulle transizioni e i cambiamenti nel mondo del lavoro, a partire da quattro pilastri individuati dall’Ilo (lavoro e società; organizzazione del lavoro e della produzione; lavoro dignitoso per tutti; governance del lavoro) ai quali il ministero del Lavoro ne ha aggiunto, opportunamente, un altro: i giovani.

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Il commento Servizio Civile Universale

Bando servizio civile: la speranza per (quasi) 50.000 posti di lavoro

Nel febbraio scorso è stato approvato in via definitiva il decreto legislativo che disciplina il servizio civile universale in attuazione della legge di riforma del Terzo settore e dell’impresa sociale. L’obiettivo del Governo è quello di rafforzare il servizio civile quale strumento di difesa non armata della Patria, di educazione alla pace tra i popoli e di promozione dei valori fondativi della Repubblica. Il provvedimento, tra l’altro, prevede la partecipazione al sistema anche dei cittadini dell’Unione europea e degli stranieri regolarmente soggiornanti in Italia e tende a razionalizzare gli interventi di servizio civile universale attraverso una programmazione affidata allo Stato centrale, che deve soddisfare i peculiari fabbisogni del Paese in linea con gli obiettivi del Governo, prevedendo interventi a favore dei giovani con minori opportunità e meccanismi di premialità a favore degli enti che realizzeranno interventi con l’impiego di questi giovani.

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Tirocini Unione Europea

Tirocini, la riforma dettata dall’Ue

Già da alcuni anni la Commissione europea si è posta la questione di come qualificare lo strumento del tirocinio formativo come canale di accesso al mercato del lavoro, in particolare per i giovani. Infatti, la promozione di tirocini di buona qualità avrebbe certamente dovuto contribuire al conseguimento degli ambiziosi obiettivi della strategia di Europa 2020, in quanto avrebbero dovuto rendere più facile l’accesso al mercato del lavoro e favorire la mobilità geografica in particolare dei giovani. In questo quadro, la Commissione ha definito un Quadro europeo di qualità per i tirocini e ha ritenuto necessaria la definizione di una Carta europea dei tirocini di qualità.

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Il commento Mercato del lavoro

Servizio civile: l’obbligo che non aiuta chi cerca un lavoro

Il Ministro Roberta Pinotti, foto: Lapresse

Nel febbraio scorso è stato approvato in via definitiva il decreto legislativo che disciplina il servizio civile universale in attuazione della legge di riforma del Terzo settore e dell’impresa sociale. L’obiettivo del Governo è quello di rafforzare il servizio civile quale strumento di difesa non armata della Patria, di educazione alla pace tra i popoli e di promozione dei valori fondativi della Repubblica. Il provvedimento, tra l’altro, prevede la partecipazione al sistema anche dei cittadini dell’Unione europea e degli stranieri regolarmente soggiornanti in Italia e tende a razionalizzare gli interventi di servizio civile universale attraverso una programmazione affidata allo Stato centrale, che deve soddisfare i peculiari fabbisogni del Paese in linea con gli obiettivi del Governo, prevedendo interventi a favore dei giovani con minori opportunità e meccanismi di premialità per gli enti che realizzeranno interventi con l’impiego di questi giovani.

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Lavoro Macron Unione Europea

Macron e Ue: la sfida che passa da lavoro e welfare

La Commissione Ue ha presentato, nelle scorse settimane, il pilastro europeo dei diritti sociali con lo scopo di promuovere la costruzione di un’Europa (finalmente?) più equa e rafforzare la sua dimensione sociale. Nell’operare in questa direzione, Bruxelles parte dal presupposto di rappresentare la parte del mondo in cui i sistemi di protezione sociale sono, ancora, i più avanzati e dove le migliori pratiche e le innovazioni sociali sono numerosissime. 

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Lavoro trasporti

La norma che mette a rischio 1.000 posti di lavoro

FlixBus è un operatore, recentemente apparso nel mercato italiano ed europeo, della mobilità che si pone l’obiettivo di cambiare il modo di viaggiare di milioni di persone in Europa. Rappresenta, infatti, un connubio quasi unico tra start-up tecnologica, piattaforma di e-commerce e azienda di trasporti, che in pochissimo tempo ha creato la rete di autobus “intercity” più estesa d’Europa. Grazie a un sistema di prenotazioni semplicissimo e a una rete in continua espansione, offre a chi viaggia la possibilità di scoprire il mondo, con un’offerta adatta a tutte le tasche (i prezzi possono arrivare addirittura fino a 1 euro). Con standard certamente elevati di comfort, sicurezza e sostenibilità, FlixBus può rappresentare, inoltre, un’alternativa di viaggio conveniente e green (come ci chiede anche l’Europa). 

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Il commento Inclusione Trattati UE

Gli aiuti dell’Ue ai ragazzi italiani

Il 25 marzo 1957 vennero firmati i Trattati di Roma, considerati come l’atto di nascita della grande famiglia europea. Il primo istituisce una Comunità economica europea (Cee), il secondo invece una Comunità europea dell’energia atomica, meglio conosciuta come Euratom. Il primo, evidentemente quello politicamente e storicamente più rilevante, si proponeva di dare vita a un mercato comune basato sul libero movimento e la libera circolazione di merci, persone, servizi e capitali. L’obiettivo, quindi, della Comunità europea, e del mercato comune, era, principalmente, quello di trasformare le condizioni degli scambi commerciali e della produzione sul territorio dei suoi sei membri e fare un passo in avanti verso un’unificazione politica più stretta dell’Europa.

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Referendum CGIL voucher

Voucher, referendum: il pericolo nel voto del 28 maggio

La Cgil ha, nei mesi scorsi, raccolto più di un milione di firme a supporto della sua Carta dei diritti universali del lavoro e dei tre quesiti referendari a essa legati: abrogare l’abuso dei voucher e le norme che impediscono il reintegro in caso di licenziamenti illegittimi, aumentare la trasparenza in materia di appalti. In quest’ultimo caso, ad esempio, l’abrogazione delle norme vigenti che, secondo il sindacato guidato dalla Camusso, limitano la responsabilità solidale degli appalti, si propone di difendere i diritti dei lavoratori occupati in appalti, e subappalti, coinvolti in processi di esternalizzazione, assicurando loro tutela dell’occupazione nei casi di cambi d’appalto e contrastando, allo stesso tempo, le pratiche di concorrenza sleale messe in campo dalle imprese non rispettose del dettato normativo.

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Ammortizzatori sociali Naspi

L’assegno per trovare lavoro ai disoccupati

Il Jobs Act, in particolare il decreto 150, introduce, anche in Italia, un’innovativa misura di politica attiva, denominata assegno (in un primo momento era un “contratto”) di ricollocazione, destinato ai percettori della Nuova prestazione di Assicurazione Sociale per L’Impiego (la Naspi), la cui durata di disoccupazione eccede i quattro mesi, spendibile al fine di ottenere un servizio di assistenza intensiva nella ricerca di lavoro. L’assegno (una sorta di voucher o “dote”) individuale di ricollocazione, graduato in funzione del profilo personale di occupabilità (ovvero la distanza della persona dal mercato del lavoro) sarà spendibile presso Centri per l’impiego o presso i soggetti accreditati per lo svolgimento dei servizi per il lavoro, al fine di ottenere un servizio personalizzato di assistenza alla ricollocazione.

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Il commento Tirocini

La battaglia inutile della Cgil sui tirocini

Si è tenuta due giorni fa la “Giornata mondiale dello sciopero dei tirocinanti” promossa dalla Coalizione Globale dei Tirocinanti. Bisogna onestamente dire che lo sciopero dei tassisti ha fatto, e sta continuando a fare, molto più rumore. La Cgil ha, tuttavia, aderito a tale iniziativa ritenendo che sia oggi necessario rivedere la strategia complessiva di utilizzo di questo struumento nato per favorire l’inserimento, o il reinserimento, nel mercato del lavoro in particolare, ma non solo, dei giovani.
Sono passati, infatti, ben quattro anni dall’accordo in Conferenza Stato – Regioni che ha delineato le “Linee guida in materia di Tirocini” (previste dalla “Legge Fornero”) che si ponevano, in modo chiaro ed esplicito, l’obiettico di qualificare il tirocinio e limitarne i frequenti abusi che si erano manifestati negli anni precedenti. Quest’ultimo obiettivo purtroppo, secondo il sindacato della Camusso a non solo, non è stato raggiunto: le storie che si leggono ogni giorno sui giornali, e ovviamente sulla rete, ne sono la testimonianza.

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