Author Archives: Giancamillo Palmerini

Il commento

La “pagella” sul lavoro in Italia

Fonte: Lapresse

È stato, finalmente, presentato pochi giorni fa a Roma, presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri, il Rapporto “Il mercato del lavoro: verso una lettura integrata”, realizzato grazie a un accordo (da più parti, e da tempo, auspicato) tra ministero del Lavoro e delle Politiche sociali, Istat, Inps, Inail e Anpal. Lo studio parte, infatti, dal presupposto che una lettura integrata del mercato del lavoro, utilizzando fonti statistiche e amministrative, migliora in misura significativa l’analisi di aspetti strutturali e dinamici di grande rilevanza per la vita sociale ed economica del Paese ed evita quella, un po’ stucchevole, battaglia dei numeri tra enti diversi.

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Unione europea

Lavoro e inclusione, la sfida nel nuovo piano Ue per i giovani

Lapresse

La solidarietà come vero e proprio settore “produttivo”, in grado di generare occupazione (ben?) retribuita, e come opportunità per i giovani di vivere un’esperienza all’estero e sentirsi pienamente cittadini europei. In questa prospettiva opera il progetto European Solidarity Corps: Occupational Strand lanciato a Roma nei giorni scorsi presso lo Spazio Europa della sede della Rappresentanza in Italia della Commissione europea. L’obiettivo è offrire a 2.000 ragazzi e/o ragazze tra i 18 e i 30 anni la possibilità di lavorare nel settore della solidarietà (Ong, associazioni e organismi del terzo settore, amministrazioni locali, imprese pubbliche e private), in uno dei 28, per la solidarietà non vale la Brexit, Paesi dell’Unione europea.

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Legge di bilancio 2018

Legge di bilancio: Jobs Act, il “tagliando” utile per i disoccupati

L’assegno di ricollocazione, la più significativa innovazione in materia di politiche attive del lavoro prevista dal “Jobs Act”, consiste in un servizio personalizzato, erogato da un Centro per l’impiego o da un soggetto accreditato pubblico o privato scelto dal disoccupato, per la ricerca di nuova occupazione volto al reinserimento nel mondo del lavoro in tempi brevi delle persone senza lavoro e beneficiarie della Naspi (la nuova disoccupazione) da almeno 4 mesi.

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Il commento

I proletari “smarriti” 100 anni dopo la rivoluzione

Ieri si sono “festeggiati” i primi cento anni della rivoluzione d’ottobre, la fase finale e decisiva della rivoluzione russa, che segnò dapprima il crollo dell’Impero russo e poi l’instaurazione della Repubblica sovietica. Infatti, solo dopo l’insurrezione avvenuta tra il 6 e il 7 novembre (24 e 25 ottobre del calendario giuliano) del 1917 a Pietrogrado con la presa del Palazzo d’inverno, i bolscevichi formarono “finalmente” il governo rivoluzionario presieduto da Lenin e furono in grado di estendere progressivamente il loro potere su gran parte dei territori del vecchio, e sconfitto, Impero zarista.

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Alternanza Scuola Lavoro Il commento

Alternanza, il “tagliando” per aiutare ragazzi e insegnanti

Alternanza sì, alternanza no. Dall’entrata in vigore della legge 107 del 2015, la cosiddetta “Buona Scuola”, che prevede, finalmente, l’obbligatorietà di percorsi di alternanza scuola-lavoro nell’ultimo triennio delle scuole superiori, le risposte di studenti, professori, imprese e genitori sono state, ovviamente, differenti. Si pensi che gli studenti sono arrivati a proclamare uno sciopero per contrastare la misura pensata per colmare il divario tra scuola e mercato del lavoro che, in Italia, ha assunto, come ben noto, proporzioni sempre più consistenti e preoccupanti.

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Il commento

“L’amaro” nei dati Istat sulla disoccupazione

Oggi il nostro Paese festeggia la festa di Ognissanti. Da molti anni, però, è diventato “tradizionale” anche in Italia celebrare pure quella di Halloween che cade nella notte tra il 31 ottobre e il 1 novembre. È un’usanza consolidata di questa festa di origine pagana che i bambini vadano mascherati di casa in casa, chiedendo dolciumi e caramelle o qualche spicciolo con la domanda “Dolcetto o scherzetto?” L’Istat, che ha pubblicato ieri il consueto rapporto sugli occupati e i disoccupati in Italia, cosa avrà consegnato ai “piccoli” Matteo e Maria Elena che hanno bussato, un po’ svogliatamente, alla sua porta? Non ci resta che scoprirlo.

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Il commento

Alternanza: il “tagliando” per aiutare ragazzi e insegnanti

Alternanza sì, alternanza no. Dall’entrata in vigore della legge 107 del 2015, la cosiddetta “Buona Scuola”, che prevede, finalmente, l’obbligatorietà di percorsi di alternanza scuola-lavoro nell’ultimo triennio delle scuole superiori, le risposte di studenti, professori, imprese e genitori sono state, ovviamente, differenti. Si pensi che gli studenti sono arrivati a proclamare uno sciopero per contrastare la misura pensata per colmare il divario tra scuola e mercato del lavoro che, in Italia, ha assunto, come ben noto, proporzioni sempre più consistenti e preoccupanti.

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Il commento Occupazione

I nuovi disoccupati da inserire nei programmi elettorali

“La Repubblica tutela il lavoro in tutte le sue forme ed applicazioni. Cura la formazione e l’elevazione professionale dei lavoratori. Promuove e favorisce gli accordi e le organizzazioni internazionali intesi ad affermare e regolare i diritti del lavoro. Riconosce la libertà di emigrazione, salvo gli obblighi stabiliti dalla legge nell’interesse generale, e tutela il lavoro italiano all’estero”. Così recita l’articolo 35 della nostra Carta Costituzionale approvata nell’ormai lontano 1948. I padri costituenti nello scrivere questo piccolo mattoncino della legge che disciplina il nostro essere una comunità nazionale operavano una presa d’atto della realtà. Allora l’Italia era un Paese uscito duramente colpito da una guerra e da una dittatura durata un ventennio e, per molti, l’unica scelta possibile era quella di emigrare all’estero, ma non solo. Si fuggiva, insomma, in America, Brasile, Germania, Belgio ma anche nelle grandi città del triangolo industriale “in fieri” dalle campagne e dal nostro mezzogiorno.

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Il commento

Bando personale ATA e la caccia al posto fisso in estinzione

“Allora mettiamo caso che tu ogni mese prendi un cinghiale: a gennaio una freccia, un cinghiale; febbraio, una freccia, un cinghiale… poi arriva dicembre, tiri la tua freccina… e trovi due cinghiali! Ti è mai successo? Si chiama tredicesima… se il tuo cuore non conosce questa gioia allora taci, perché i tuoi dei ti hanno condannato alla partita IVA”. Con l’ironia (amara) che lo contraddistingue, Checco Zalone descrive così, nel suo “Quo vado” del 2016, cosa significa per il suo protagonista, tipico italiano medio entrato nella Pubblica amministrazione per svolgere un impiego decisamente improduttivo grazie al politico locale di turno, il famoso, al limite del mitologico, #posto fisso possibilmente pubblico. Un fascino certamente antico, ma ancora sempre estremamente attuale, basti leggere le vicende relative al bando triennale per il personale ATA nella scuola.

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Lavoro Pensioni

Lavoro e pensioni: Def-Istat, la scelta degli italiani in vista delle elezioni

Fonte: Lapresse

Le Commissioni Bilancio di Senato e Camera, in seduta congiunta, hanno iniziato ieri alcune audizioni preliminari in relazione alla Nota di aggiornamento del Documento di economia e finanza (il cosiddetto Def). Sono stati così ascoltati i rappresentanti dell’Istat, della Banca d’Italia, della Corte dei Conti e dell’Ufficio Parlamentare di Bilancio. In questa sede è particolarmente interessante analizzare le risposte che il Governo ha offerto nel Def in definizione alle Raccomandazioni dell’Unione Europea in materia di mercato del lavoro, welfare e spesa sociale.

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